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da “La Voce del Popolo” di Fiume

di Erika Barnaba

 

Nel Teatro cittadino presentata la più recente iniziativa della Comunità degli Italiani

 

Con gli affascinanti versi del romanzo “Il sogno dalmata” di Fulvio Tomizza, ha preso il via giovedì sera il primo evento della tre giorni dedicata all’”Itinerario storico-letterario Fulvio Tomizza”, un progetto promosso dalla Comunità degli Italiani di Umago, che porta con orgoglio il nome dello scrittore e che è finanziato dalla Città di Umago, dall’Università popolare di Trieste e dall’Unione Italiana, volto a valorizzare la cultura, la storia e le tradizioni locali e, perché no, a promuovere uno stile di vita sano.

L’evento si è svolto nel Teatro cittadino, dove si è avuta la possibilità di immergersi in quest’omaggio speciale dedicato allo scrittore e al suo opus letterario, che riporta in vita i suoi personaggi, i loro destini e gli avvenimenti in cui tali destini traggono origine.

Presenti in sala numerose autorità locali e regionali, tra le quali il sindaco di Umago Vili Bassanese, il suo vice Mauro Jurman, il segretario dell’UPT, Fabrizio Somma, la neoeletta vicepresidente della Regione istriana per la CNI, Jessica Acquavita, il presidente dell’UI, Maurizio Tremul, l’assessore cittadino Slaviša Šmalc, la presidente del Consiglio per la minoranza italiana della Città di Umago, Elena Bernić e numerosi rappresentanti delle associazioni e istituzioni locali.

Dopo aver salutato i convenuti, il sindaco Bassanese si è complimentato con la presidente del sodalizio locale Floriana Bassanese Radin, per la lodevole iniziativa. “Grazie per la passione, il trasporto e l’emozione che trasmetti nei numerosi progetti che fai per il nostro territorio, anche se non sei nata a Matterada”, ha detto Bassanese, facendo notare scherzosamente che la località ha dato i natali, oltre che a Tomizza, anche all’ex sindaco di Trieste e agli attuali sindaci di Cittanova e di Umago.

Un potenziale da sviluppare

Fabrizio Somma, dopo aver rilevato che la sua presenza va a sostituite quella del presidente dell’UPT, Emilio Fatovic e del suo vice, nonché delegato della Regione FVG di Trieste, Paolo Rovis, ha sottolineato che questo è l’inizio di un progetto importantissimo, che sicuramente non si limiterà a questa tre giorni e che in seguito svilupperà un ulteriore potenziale partendo dalla CI, dalla Città di Umago e dal territorio di tutta l’Istria, per quelli che sono i percorsi tomizziani, in onore di una delle persone più importanti nel mondo della letteratura nato nella penisola.

”I tre motivi per i quali sono fiero e orgoglioso di quest’iniziativa, è che questa parte nell’ambito di un progetto condiviso con l’UI, ma sopratutto con tutta una serie di attori, non ultima la Regione FVG, attraverso il progetto della legge 16 del 2014, articolo 27 bis, di cui l’UPT è ente delegato. Il secondo motivo è perché la CI porta il nome di Fulvio Tomizza e l’UPT è vicina a tutte le iniziative a tutela della cultura, dell’arte, dell’idea e della persona italiana in questo variegato mondo. Il terzo motivo vede la grande collaborazione di Fulvio Tomizza con l’UPT. Già negli anni 80-90 lo accompagnavamo in tutte le CI. Fu un grande amico dell’UPT e di tutti i sodalizi della Regione. Mi commuove il pensiero come sia stato l’ultimo ad accompagnarlo in Istria, a Rovigno, per la precisione, dove presentò la sua produzione editoriale, dalla quale trapela il suo amore per questo territorio”, ha concluso Somma, complimentandosi con il sodalizio umaghese per il grandissimo lavoro.

L’impronta dello scrittore

Non sono mancati i complimenti del presidente dell’UI, Maurizio Tremul per le conferme elettorali ai vertici cittadini e regionali. “Io non sono nato a Matterada, ma a Capodistria, dove però Fulvio Tomizza ha studiato e ha lasciato un’impronta importante del suo percorso. Tomizza, per le scelte che ha fatto, culturali ed etiche, certamente è stato un personaggio scomodo, anche nel periodo in cui ha vissuto in Italia. Aveva una grande caratteristica di riconoscere la pluralità, il multilinguismo, la multietnicità; ha cercato di costruire convivenze e relazioni. Ascoltava, voleva capire, rispettava gli altri. Quello che manca oggi è il rispetto ed è proprio questo quello che possiamo imparare da lui: ascoltare gli altri, cercare di costruire relazioni umane, d’amicizia, valori importanti come quelli della pace. La sua letteratura, il suo percorso umano è andato sempre in questa direzione, quindi il fatto che la CI di Umago abbia iniziato questo percorso innovativo, s’inserisce in un ambito culturale intelligente, valorizzando il grande patrimonio culturale, materiale e immateriale della CNI di tutta quest’area”, ha sottolineato Tremul, aggiungendo come Tomizza avrà sicuramente un’adeguata collocazione pure a Capodistria, nel Centro multimediale italiano che sta nascendo attraverso un progetto europeo.

Cinque percorsi

L’itinerario letterario unisce le località storiche e i monumenti alla varietà e alla bellezza del paesaggio. È suddiviso in cinque percorsi individuali, dotati di segnaletica sotto forma di freccette colorate di blu e con localizzazione GPS. L’Itinerario storico, ispirandosi ai romanzi dello scrittore, invita a ripercorrere i luoghi in cui ha vissuto e amato, per conoscere gli avvenimenti storici e i destini delle persone di queste terre.

Accanto alla presidente del sodalizio nonché autrice del testo e redattrice del dépliant dell’itinerario, Floriana Bassanese Radin, che ha sottolineato il contributo di Maja Livada per la grafica e di Antonella Degrassi per l’organizzazione, a presentare il progetto è stato Goran Blažević, scrittore umaghese di libri di viaggio, che ha attraversato tutti i percorsi e ha effettuato la localizzazione tramite GPS, nonché Neven Ušumović, scrittore, traduttore e direttore della Biblioteca civica di Umago. Quest’ultimo, a nome della manifestazione Forum Tomizza, fondata nel 2000, anno della scomparsa dello scrittore, ha spiegato come l’obiettivo del Forum sia quello dello studio e della realizzazione di un ampio dialogo sociale e culturale nell’area di frontiera, essendo il suo pensiero conduttore il legame e la costante comunicazione tra intellettuali e artisti che abitano e operano nell’area di confine, traendo ispirazione dalla vita e dall’opera di Fulvio Tomizza.

Un “volume di piccole dimensioni”, ma con un bagaglio ricco di storia e di cultura, nel quale la redattrice ha cercato di riassumere i tratti più importanti della vita e delle opere dello scrittore, con testi, fotografie dei luoghi dell’itinerario e molti altri dati, che sono reperibili sul sito web del Forum www.forumtromizza.com.

Oggi la passeggiata

Ricorderemo infine che la tre giorni prosegue oggi, con la passeggiata lungo gli itinerari tomizziani. Il luogo del raduno è il parcheggio davanti alla Casa del popolo di Giurizzani, alle ore 9, mentre gli itinerari saranno guidati da Floriana Bassanese Radin e Goran Blažević.