Sito ancora parzialmente in costruzione

da “La Voce del Popolo” di Fiume

di Nicole Mišon, foto di Goran Žiković

Poco prima del tanto atteso concerto di oggi, 9 dicembre a Umago, del celebre cantante
e autore italiano Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, si è tenuta la conferenza stampa di questo che è uno dei volti più noti della scena musicale italiana. L’artista è stato presentato e accolto dal vicepresidente dell’Uuniversità Popolare di Treiste, Paolo Rovis, il quale ha sottolineato che il pubblico di stasera sarà formato dai membri delle Comunità degli Italiani dell’Istria e di Fiume.
Pupo, nel rivolgersi alla stampa, ha voluto precisare che ha conosciuro molto bene queste terre anche personalmente. “Sono oramai anni che decido io dove fare i concerti e ogni scelta è molto consapevole – ha spiegato l’artista -. Ho molta stima e simpatia nei confronti degli italiani in Istria, anche perché si tratta di persone che hanno deciso di rimanere in quella che era terra italiana”.

“Mi ritengo una persona fortunata, uno che c’è l’ha fatta – ha raccontato l’artista -. Gli anni ’80 sono stati frenetici e traumatici, non ricordo quasi niente. Ho avuto problemi di gioco, ma sono riuscito a risalire e a ristabilirmi, ora ho un equilibrio, una serenità e un’esperienza che prima non avevo”.
La conferenza stampa è stata chiusa dal vicesindaco della Città di Umago, Floriana Bassanese Radin che ha ringraziato l’UPT per regalare ai connazionali questi momenti importanti in cui è possibile sentire dal vivo delle icone della musica italiana. “Pupo rappresenta un simbolo della musica italiana che ci fa emozionare, c’era un grandissimo interesse per questo concerto, non solo da parte dei connazionali ma da parte di tutti i nostri concittadini – ha spiegato Bassanese Radin -. Le persone in questi giorni ci fermavano per strada per chiederci come fare per avere i biglietti.”
Foto: Goran Žiković

 

Foto: Goran Žiković

 

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Il concerto al Teatro «Antonio Coslovich» di Umago

A Umago un teatro stracolmo di gente ha accolto con entusiasmo e impazienza il concerto di Enzo Ghinazzi, al secolo Pupo. Una serata toccante e intensa che ha ripercorso le tappe più importanti della carriera del cantante toscano, dagli inizi nel paesino di Ponticino, passando per i primi successi, alle partecipazioni a Sanremo fino alla fama mondiale. Ma “Su di noi… la nostra storia” parla anche della vita personale dell’artista, infatti, non sono mancati i momenti in cui Pupo si è messo a nudo raccontando degli innamoramenti che lo hanno portato a scrivere canzoni meravigliose.
Tra i momenti più toccanti della serata: quelli dedicati alla famiglia, in cui ha regalato al pubblico una lunga riflessione sulla malattia dell’Alzheimer di cui è affetta la mamma e la dipendenza dal gioco d’azzardo di cui soffriva il padre. Il vizio del gioco ha coinvolto anche il cantante che però è stato più fortunato del padre ed è riuscito a uscirne.
Un attimo di particolare tenerezza è nato dal duetto tra Pupo e la figlia Clara, sulle note di “Centro del mondo”, canzone scritta dall’artista per le sue tre figlie. Clara, figlia minore del cantante, accompagna già da due anni il padre come vocalist.
Non sono mancati gli sketch dedicati alle risate e all’intrattenimento in cui il pubblico si è divertito ad ascoltare gli aneddoti dell’artista. Il cantante sembrava a casa a Umago: è sceso tra il pubblico, si è messo a cantare assieme alle persone presenti in sala, a ballare con loro e a scherzare. Pupo ha rivelato di conoscere la città di Umago e di averla frequentata negli anni ’80.
Il pubbluco ha accompagnato il cantante italiano cantando a squarciagola i suoi più grandi successi come “Su di noi”, “Gelato al cioccolato”, “Forse”, “Un amore grande”, “Ciao”, “Santa Maria Novella” e molti altri, senza risparmiare gli applausi e le ovazioni.

 

Foto: Goran Žiković

 

Foto: Goran Žiković

 

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